In questo Leader Talk in francese, Luc Bretones condivide la sua visione dell’impresa di nuova generazione e dei nuovi modelli di management. Tra senso, autonomia, fiducia e governance condivisa, sostiene una leadership più responsabile e collaborativa.
Per Luc Bretones, i modelli tradizionali di management devono evolvere profondamente. Dopo 22 anni in Orange, di cui quasi sette alla guida dell’innovazione, oggi si dedica all’innovazione manageriale e alle organizzazioni con un impatto sociale e ambientale.
In questo Leader Talk di Swiss Leaders, racconta il suo percorso e le ragioni che lo hanno spinto a lasciare Orange. Al centro della conversazione c’è la sua visione dell’«impresa di nuova generazione»: un’organizzazione fondata su una chiara ragion d’essere, valori vissuti quotidianamente, maggiore autonomia e responsabilità e un management basato sulla fiducia anziché sul controllo.
Affronta inoltre l’evoluzione del ruolo del manager, che non dovrebbe più limitarsi a impartire ordini, ma accompagnare e sostenere il proprio team. Secondo Bretones, le nuove forme di governance devono favorire l’intelligenza collettiva, l’intrapreneurship e offrire a ciascuno spazio per esprimere creatività e assumersi responsabilità.
Di fronte alla «Great Resignation» e al crescente disimpegno dei collaboratori, Luc Bretones sottolinea inoltre l’importanza di porre fine a ogni forma di «washing» e di far coincidere le parole con i fatti. Condivide infine la sua visione della Svizzera, che considera particolarmente avanzata in materia di sussidiarietà, decentralizzazione e nuove forme di governance.
Scoprite l’intervista completa a Luc Bretones in questo Leader Talk di Swiss Leaders.