I giorni di vacanza sono compensati durante l’esonero dal lavoro?

Autore:  Adrian Weibel Pubblicato 02 Dicembre 2019
Livres empilés les uns sur les autres

"Dopo il licenziamento sono stato esonerato dall’obbligo di lavorare, ma ho ancora alcuni giorni di vacanza non goduti. Posso farmeli pagare tutti?"


Condividi

Se il vostro datore di lavoro ordina di prendere le vacanze durante il periodo di esonero e i giorni di esonero superano nettamente il saldo delle vacanze ancora disponibile, il vostro diritto alle vacanze è normalmente considerato compensato. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, tale compensazione può tuttavia avvenire anche senza una richiesta esplicita di prendere le vacanze, purché, oltre al tempo necessario per la ricerca di un nuovo impiego, rimanga sufficiente tempo per compensare le vacanze e i giorni di riposo. 

Il Tribunale del lavoro di Zurigo ha sviluppato una regola empirica secondo cui un terzo dei giorni di esonero può essere imputato alle vacanze, con variazioni a seconda delle circostanze. Ad esempio, in caso di esonero di tre mesi, in media possono essere considerati compensati fino a 21,75 giorni di vacanza.

Per qualsiasi questione giuridica o controversia, il servizio giuridico di Swiss Leaders è a disposizione dei suoi soci per offrire consulenza e supporto:

Le informazioni e le dichiarazioni pubblicate sopra non costituiscono una consulenza legale e non sostituiscono una consulenza specifica relativa a un caso concreto.

Ritratto di Adrian Weibel
Autore

Adrian Weibel

Capo consulenza giuridica | Avvocato