La retribuzione delle ore di lavoro anticipate

Autore:  Adrian Weibel Pubblicato 24 Marzo 2019
Ordinateur sur un bureau indiquant 8 heures 2.

«Ho svolto ore di lavoro anticipate per usufruire di alcuni giorni di ponte e ora, a causa della mia partenza dall’azienda nel corso dell’anno, vorrei che mi venissero retribuite. Il mio datore di lavoro può rifiutarsi di corrispondermi il supplemento per le ore supplementari?»


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Dal punto di vista giuridico, l’accordo di compensare anticipatamente ulteriori giornate libere prolungando l’orario di lavoro giornaliero o settimanale è considerato un semplice spostamento dell’orario di lavoro. Pertanto, il datore di lavoro non è tenuto a versare il supplemento del 25% al momento della retribuzione delle ore di lavoro effettuate anticipatamente.

Per lo stesso motivo, se il lavoratore si ammala nei giorni in cui avrebbe dovuto effettuare ore di lavoro anticipate, le ore anticipate mancanti vengono accreditate sul suo conto ore come se avesse lavorato.

Le ore di lavoro anticipate non danno inoltre diritto a ferie. In caso di malattia durante una giornata di ponte, non si tratta di un impedimento al lavoro più di quanto lo sia una malattia durante il fine settimana.

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Le informazioni e le dichiarazioni pubblicate sopra non costituiscono una consulenza legale e non sostituiscono una consulenza specifica relativa a un singolo caso concreto.

Ritratto di Adrian Weibel
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Adrian Weibel

Capo consulenza giuridica | Avvocato